Viaggio Psichedelico

viaggio psichedelico l'Oste della Bon'Ora

Una nuova tappa del viaggio nel gusto con L’Oste della Bon’Ora sarà tutt’altro che tipica o tradizionale. un “Viaggio Psichedelico” previsto il 6 marzo.

Non ci saranno paesi da toccare, questa volta viaggeremo senza biglietto né destinazione. In un vorticoso insieme fatto di profumi e sapori psichedelici, che ci porteranno in luoghi nuovi ed inesplorati ricchi di piacere e sensazioni uniche.

Siamo negli anni ’70 del gusto, della sperimentazione del palato, pur rimanendo a Roma alle pendici dei Colli Albani. Uno chef coraggioso più di un cowboy, ha deciso di dare significato nuovo al viaggio nei sapori. Non si tratta di cucinare con i pantaloni a zampa, i capelli afro e le treccine, si tratta di qualcosa di mai provato prima. Se siete tipi da comfort zone non prenotate. Per questo evento sono necessari gusti raffinati, voglia di sperimentare e tanto carattere.
Siete pronti per una piccola anteprima?
Avete mai sentito parlare del Gua Bao?!? È un particolare tipo di pane di riso cotto al vapore, originario della Cina del Nord. Anche se può essere farcito in diversi modi, il nostro Oste lo servirà con pulled pork, condito con una salsa psichedelica a base di spezie e, tocco d’autore, essenza di seppia. Non vi basta? Allora vi darò un passaggio anche sul dessert.
Avete davanti a voi una magnifica sfera del miglior cioccolato, poggiata su una crema al pistacchio. A questo punto direte “Beh! Cosa ci sarebbe di innovativo o psichedelico?!?” e io vi risponderei che mai avrete provato qualcosa di simile alla sorprendente intensità e freschezza che aggiunge la mousse di passion fruit.
Se volete approfittare di questa occasione per uscire fuori dall’ordinario menù e dall’ordinario sapore, non vi resta altro che prenotare allo 06 9413778 – oppure 349 5069530, od ancora sul sito www.lostedellabonora.com

Altre sorprese al palato vi aspettano!

Paola Maccariello

Food Blogger

 

 

 

Dentro al menù: percorso nella fusion a L’Oste della Bon’Ora.

Dando uno sguardo al menù della serata fusion, ideato dagli Chef Davide Bazzanti e Federico Greganti, ci si rende subito conto che non si tratta del solito menù di misticanza culturale. l’Oste ci propone, infatti, abbinamenti sofisticati e stuzzicanti tra cucina romana ed orientale, zone lontane eppure per certi versi vicine. Sarebbe troppo facile disquisire di cucina locale, come sarebbe stato poco fantasioso per i nostri Chef abbinare allo spaghetto di riso un cacio e pepe.

Infatti non vi parlerò del picchiapò o dei tortellini, della pancia di maiale brasata o del tiramisù. Il mio obiettivo sarà coinvolgervi in un’anteprima su quelle che sono state le scelte di abbinamento originali e sorprendenti.

Partiamo dal Gua Bao, un semplice pane di riso, che grazie alle sue dimensioni si presta bene allo street food e agli abbinamenti con carne e verdure. Anche la cottura al vapore è un vantaggio per la versatilità, infatti non assorbendo odori o sapori riesce ad esaltare al meglio i vari ripieni, soprattutto quelli speziati. L’Oste ci proporrà questo fantastico Gua Bao con picchiapò e cipolle in agrodolce.

L'Oste della Bon'Ora CUCINALe giornate di gennaio sono le più adatte alle minestrine, ma siccome parliamo de L’Oste della Bon’Ora nulla può darsi per scontato ed infatti all’italico tortellino viene abbinata una zuppa di miso. Questa zuppa molto simile al nostro brodo vegetale è in realtà composta da svariati elementi, tra i quali abbiamo proprio il miso, una pasta di soia fermentata e il tofu. In base alle stagioni anche gli ingredienti della zuppa cambiano così da avere gusti sempre freschi e saporiti. Rimarrete stupiti di come si sposino bene le due culture in questo piatto.

Di certo prima dell’Oste non si era mai pensato di abbinare al brasato un’alga, tanto più un’alga giapponese. Sicuramente l’accoppiata nutrizionale è perfetta! La Wakame infatti è un’importante fonte di proteine e minerali come iodio e selenio. La carne verrà servita con l’aggiunta di riduzione Teriyaki, la famosa salsa giapponese utilizzata sia per marinare che per condire.

Siamo giunti ora al momento più dolce della nostra breve escursione nella prima tappa de “L’Oste in Viaggio”. Il tiramisù è uno dei dessert più apprezzati, riprodotti e consumati nel nostro paese; esiste la versione al caffè, classico intramontabile, quella al cioccolato, per i più golosi, oltre a varianti alle fragole, oppure con panna invece che mascarpone. Il tiramisù dell’Oste della Bon’ora parte dal caffè per poi sorprenderci con asiatiche note di Tè Maka, un’erba ayurvedica prodotta in India, che non sarebbe arrivata fino a noi se un audace eroe con la toque blanche non avesse inventato un geniale abbinamento.

Ma perché continuare a leggere quando tutto questo e molto altro potete assaporarlo il 31 gennaio a L’Oste della Bon’Ora, a Grottaferrata, Viale dei Cavalieri di Vittorio Veneto 133.

per prenotazioni ed info www.lostedellabonora.com oppure chiama lo 069413778.

Paola Maccariello

Food Blogger

 

Fusion, l’oste incontra la cucina asiatica

Siamo arrivati alla tappa più orientale dei Viaggi dell’Oste! Non ci sarà niente di scontato nella serata Fusion, il nostro padrone di casa ci accoglierà con la sua proverbiale simpatia nella magia della cucina del Sol Levante rivisitata in chiave occidentale. Non mancheranno racconti e curiosità per un viaggio che parte dal gusto e arriva fino al cuore.

Amare la cucina romana non risulta difficile e negli ultimi anni la cultura orientale si è rivelata un trend in continua crescita. Piuttosto rischioso risulta unire i gusti decisi di entrambe le cucine, fatte di secoli di memoria e segreti tramandati gelosamente di generazione in generazione.

Solo un vero conoscitore delle tradizioni culinarie può creare una sinfonia di sapori Fusion unici ed inaspettati. L’Oste ha viaggiato per il mondo ed ora desidera condividere profumi, sapori ed esperienze vissute. Oggi dopo anni, proprio grazie alle mille avventure e sperimentazioni, ci guiderà in viaggio sulle giostre del piacere conquistando anche i palati più scettici. Grazie agli audaci ma perfettamente equilibrati abbinamenti verremo proiettati in un giardino di ciliegi in fiore con il Colosseo sullo sfondo.

Provate ad immaginare di consumare un pane cinese con un piatto tipicamente romano, oppure i tortellini in una zuppa giapponese, difficile vero? L’ardire dell’Oste va oltre l’immaginazione. Senza dover fare un biglietto di sola andata per il Giappone o la Tailandia, lontani dal traffico e dalla baraonda quotidiana vivrete una delle tappe più stupefacenti del nostro viaggio con l’Oste.

L’Oste vi aspetta venerdì 31 gennaio con un pieno di fantasia e tradizione.

Per info e prenotazioni www.lostedellabonora.com oppure 069413778

 

Paola Maccariello

Food Blogger

L’Oste in Viaggio

oste in viaggioImmaginate di essere bambini, è una sera d’inverno, fuori il freddo vela i vetri delle vecchie finestre in legno. Siete seduti intorno ad un caminetto scoppiettante e il nonno vi racconta una fiaba; non una fiaba da libro ma una di quelle che ha vissuto personalmente. Le sue storie vi porteranno attraverso Francia, Italia, Cina, Iran e Perù. Questa è l’atmosfera che si vive durante una serata a tema presso L’Oste della Bon’Ora. L’Oste vi prenderà per mano e vi accompagnerà in un viaggio culturale e culinario intorno al mondo fatto di tradizione e innovazione.

Saranno serviti piatti gourmet provenienti da diversi paesi europei ed asiatici facendo un salto in America, abbinati a vini pregiati. Ogni portata sarà accompagnata da un aneddoto o da un racconto dell’Oste, che vi immergerà a pieno nell’atmosfera e nel clima del paese. Lasciatevi prendere per mano e per la gola dalla tradizione che incontra la sapienza della cucina italiana.

Il viaggio parte il 31 gennaio 2020 dall’Asia con un treno a vapore che da Roma vi condurrà in Oriente in un battito di ciglia.

Gusterete piatti fusion che uniscono i sapori delle tradizioni d’Asia con quelli a noi più vicini. Sarà un tragitto che coinvolgerà tutti i sensi dall’olfatto al gusto fino all’udito. La selezione di vini de L’Oste della Bon’Ora saprà aggiungere ancora più magia al menù fusion e le storie dell’Oste sapranno emozionare e divertire.

A guidare questo treno vi sarà l’immancabile Oste Massimo, Marisa Chef Executive, e la loro squadra: il mètre Flavio Pulicati e gli Chef Davide Bazzanti e Federico Greganti.

Paola Maccariello

Food Blogger